08 Settembre 2021

Oriana, Presidente ASPESI – Unione Immobiliare:
“Un delitto pensare ad un aumento dei tributi per il settore immobiliare che, sostanzialmente illeso dal Covid, non si è però ancora ripreso dalla crisi innescata dal DL sulla fiscalità de

Milano, 8 ottobre 2021 - “I dati prodotti da Nomisma al Convegno Italia di ieri al Mipim di Cannes -ha commentato il Presidente di ASPESI – Unione Immobiliare, Federico Filippo Oriana in margine alla riunione di insediamento del nuovo Consiglio Nazionale dell’Associazione- confermano quanto abbiamo sempre pensato: il settore immobiliare-costruzioni ha resistito bene al Covid, tornando in termini congiunturali ai livelli pre-pandemia sia in termini di prezzi che di numero di compravendite e di mutui, ma resta debole strutturalmente guardando agli ultimi 15 anni, con i numeri che sono ancora inferiori rispetto al 2006, anno di inizio della nostra eterna crisi iniziata con il famigerato DL 223/06 sulla fiscalità immobiliare-edilizia. Caso unico in tutto il mondo occidentale di declino costante del mattone”.
“Con gli investimenti internazionali negli immobili italiani in decisa  diminuzione -ha concluso Oriana- sarebbe più che un (ennesimo) errore, un delitto pensare ad un aumento -comunque chiamato- dei tributisull’attività
Milano, 8 ottobre 2021 - “I dati prodotti da Nomisma al Convegno Italia di ieri al Mipim di Cannes -ha commentato il Presidente di ASPESI – Unione Immobiliare, Federico Filippo Oriana in margine alla riunione di insediamento del nuovo Consiglio Nazionale dell’Associazione- confermano quanto abbiamo sempre pensato: il settore immobiliare-costruzioni ha resistito bene al Covid, tornando in termini congiunturali ai livelli pre-pandemia sia in termini di prezzi che di numero di compravendite e di mutui, ma resta debole strutturalmente guardando agli ultimi 15 anni, con i numeri che sono ancora inferiori rispetto al 2006, anno di inizio della nostra eterna crisi iniziata con il famigerato DL 223/06 sulla fiscalità immobiliare-edilizia. Caso unico in tutto il mondo occidentale di declino costante del mattone”.
“Con gli investimenti internazionali negli immobili italiani in decisa  diminuzione -ha concluso Oriana- sarebbe più che un (ennesimo) errore, un delitto pensare ad un aumento -comunque chiamato- dei tributi sull’attività immobiliare ed edilizia, mentre al contrario occorre urgentemente -per il bene non nostro ma della società italiana- una fiscalità e parafiscalità immobiliare-edilizia di sviluppo e non depressiva come l’attuale”.
immobiliare ed edilizia, mentre al contrario occorre urgentemente -per il bene non nostro ma della società italiana- una fiscalità e parafiscalità immobiliare-edilizia di sviluppo e non depressiva come l’attuale”.
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