07 Maggio 2025

ASPESI Cuneo - “Vuoti commerciali: da problema ad opportunità”. 

Lunedì 14 aprile si è svolto nel salone d’onore del Comune di Cuneo un importante evento,

organizzato dal Distretto Urbano del commercio della Città di Cuneo, in collaborazione con ASPESI

(Associazione Nazionale tra le Società di Promozione e Sviluppo Immobiliare, aderente a

CONFEDILIZIA), sul tema dei “vuoti commerciali”, i locali posti al piano strada e a destinazione d’uso

commerciale, che non vengono più utilizzati.

All’evento, che ha visto la presenza di circa 70 partecipanti, sono intervenuti l’Assessore regionale al

commercio Paolo Bongiovanni e l’Assessore all’urbanistica Marco Gallo, il Presidente della Provincia

Luca Robaldo, oltre alla Sindaca Patrizia Manassero, al Vice-sindaco con delega alle attività

produttive e al commercio Luca Serale e molti amministratori del Comune.

Il problema diffuso a livello nazionale e oltre, assume, in alcuni casi, dimensioni irreversibili,

classificate come vera e propria desertificazione commerciale, con pesanti conseguenze sui centri

abitati interessati, dal punto di vista della vivibilità, decoro, sicurezza. L’esperienza portata da

Emmanuelle Domrault, direttrice progetto “Action Coeur de Ville” del Comune di Chambery

(France), muove da questa problematica che è complessa ed articolata, perché tocca molteplici

aspetti che possono intervenire nell’affrontare lo stallo.

Nel corso dei lavori sono emersi tre temi in particolare.

In primis la programmazione urbanistica, che è chiamata in causa per quanto concerne le

destinazioni d’uso dei locali sfitti, ma anche rispetto alla pianificazione di futuri insediamenti

abitativi, in cui occorre considerare il peso ed il ruolo di eventuali spazi commerciali alla luce della

situazione in atto.

Una seconda dimensione da considerare è la riqualificazione e la messa in uso dei locali sfitti, che

può avvenire grazie alle risorse che la Regione Piemonte dedica ai Distretti, oppure fondi pubblici

legati a progetti puntuali o programmi di più lungo periodo.

Il terzo aspetto investe la questione di contratti di locazione che fanno riferimento ad una norma

ormai troppo rigida rispetto alla mutevolezza del mercato. Servono formule di locazione più brevi,

funzionali ad incentivare l’uso dei locali sfitti anche per corti periodi (eventi, manifestazioni, vendite

promozionali…).

La mattinata di lavoro ha visto confrontarsi differenti punti di vista: i rappresentanti delle

associazioni di categoria del commercio e dei proprietari, gli enti locali (con assessori dei comuni di

Novara e di Biella), la Regione Piemonte. Si sono presi in considerazione anche diversi livelli, daquello locale a quello nazionale ed estero, con il caso di Chambery, con cui la Città di Cuneo

collabora da tempo sui temi dello sviluppo locale e con cui ha presentato un progetto Alcotra

afferente al tema della logistica dell’ultimo miglio, delle economie di prossimità e della mobilità

sostenibile.

Dal convegno è emerso come il commercio da solo non possa riempire i vuoti: i Distretti del

commercio piemontesi fanno un importante lavoro di sinergia e condivisione, ma è necessaria la

capacità dei territori di fare rete e individuare risposte articolate, con il coinvolgimento anche di altri

settori economici (agricoltura, artigianato, servizi alla persona...), per mitigare, o invertire, le

tendenze in atto.

Se al momento le azioni attivate dai Distretti piemontesi son principalmente costituite dal

monitoraggio (statico e/o dinamico) dei locali vuoti, il camouflage dei fronti interessati, la

realizzazione di canali di comunicazione tra domanda ed offerta, dall’incontro è emerso l’auspicio

che vengano avviati interventi strutturali per la riqualificazione dei beni, introdotti incentivi (sgravi

fiscali, contributi) per nuove attività siano esse economiche o afferenti al terzo settore, componente

operativa determinante che può assolvere una vera e propria funzione di servizio ed interesse

pubblico.

Così commenta il Vice-sindaco Luca Serale, con delega alle attività produttive e al commercio: “La

mattinata di lavoro sul tema dei vuoti commerciali è stata estremamente significativa ed

interessante. Abbiamo raccolto una aspettativa molto alta da parte degli operatori, commisurata

all’impatto del fenomeno sui centri abitati. Noi continuiamo a lavorare sul problema, confidando che,

anche a seguito dell’iniziativa, la Regione promuova una road-map d’intervento che supporti i

Distretti nel contrasto del problema. Terremo accesi i riflettori sul tema dei vuoti commerciali perché

parlarne serve anche a sensibilizzare su questo tema”.

Al Presidente nazionale di ASPESI, Federico Filippo Oriana, concludendo i lavori ha dichiarato:

“Questa eccellente iniziativa -di valenza nazionale- del Comune di Cuneo ha ampliato e approfondito

la conoscenza di un importantissimo problema trasversale all’intero arco dei profili -socio-civili,

economici, securitari, urbanistici, di qualità della vita- delle comunità territoriali grandi, medie e

piccole. E ci ha insegnato che non esiste una soluzione semplice o unilaterale, tantomeno di natura

“punitiva”, ma che il bene delle persone richiede, invece, un mix di misure proattive e incentivanti sia

in chiave di sostegno del commercio che di dotazione di nuovi servizi per non lasciare abbandonati

spazi preziosi”.

Ai seguenti link:

Scarica gli atti del convegno

Scarica l’intervento del Presidente Oriana