20 Dicembre 2022

Cena natalizia ASPESI Torino. L’Assessore Mazzoleni: “Da ASPESI sempre proposte articolate, studiate e documentate”

Nell’incantevole cornice dello storico Circolo dell’Unione Industriale di Torino si è svolta martedì 20 dicembre la tradizionale cena natalizia di ASPESI Torino. Alla presenza della Regione Piemonte -rappresentata con un saluto iniziale dall’Assessore allo Sviluppo Economico Andrea Tronzano- e della Città di Torino – rappresentata all’evento dall’Assessore all’Urbanistica Paolo Mazzoleni- è stato festeggiato insieme al Natale la chiusura del decimo anno di attività della branch subalpina di ASPESI – Unione Immobiliare, inaugurata nel dicembre 2012 presso la allora sede torinese del suo Socio promotore, NEXITY Spa, società italiana della multinazionale francese che costituisce il maggiore produttore di case in Europa.
Di fronte ad una sala affollatissima il Presidente in carica di ASPESI Torino e Direttore Commerciale di NEXITY Spa, Ing. Marco Crespi, ha ricordato sinteticamente il cammino svolto in questi 10 anni da ASPESI Torino che, pur nuova e inizialmente con un numero limitato di associati, ha saputo accreditarsi stabilmente come imprescindibile punto di riferimento del panorama imprenditoriale e professionale torinese e piemontese, in rapporto di collaborazione anche con le altre realtà del “mattone” quali -in particolare- APE Confedilizia Torino e Piemonte, ANCE Torino e Piemonte, nonché Ordini di Architetti e Ingegneri e associazioni dei professionisti immobiliari. “La linea di azione alla quale ci siamo sempre ispirati -ha affermato Marco Crespi- è quello della critica costruttiva e delle proposte concrete, per sollecitare ad aiutare la ripresa di questo territorio dalla crisi profonda nel quale versa ormai da decenni a causa dei processi di deindustrializzazione che hanno innescato, a loro volte, gravi crisi socio-economiche e, quindi inevitabilmente, immobiliari.” Il Presidente Crespi ha, poi, ringraziato per questo cammino compiuto i suoi predecessori Santo Crea e Antonio Romano e, particolarmente, la infaticabile animatrice di ASPESI Torino, Giusy Sferlazza, che come Consigliere Delegato ha assicurato -per dieci anni e senza soluzione di continuità- l’imprescindibile supporto relazionale, associativo e organizzativo all’esistenza e alle attività del Gruppo torinese. “Senza Giusy -ha concluso il Presidente- oggi sicuramente non saremmo qui in questo numero, con questa credibilità e con le prospettive che abbiamo per il prossimo futuro”.
Ha, poi, preso la parola l’Assessore all’Urbanistica di Torino, Arch. Paolo Mazzoleni, che ha esordito ricordando l’incontro con ASPESI Torino di un mese esatto prima -il 20 novembre-, nel corso del quale gli era stato presentato -oltre ad un documento ASPESI di proposte normative per l’accelerazione e l’efficientamento delle procedure di approvazione dei nuovi progetti immobiliari- una proposta complessiva di rigenerazione urbana del quartiere Aurora di Torino. “Questo mi piace particolarmente di ASPESI -ha significato l’Assessore- che voi non criticate e basta, ma presentate sempre proposte articolate, studiate e documentate. Ad esempio, il vostro recente documento di proposte è sostanzialmente condivisibile, al punto da corrispondere di fatto alle stesse nuove linee-guida che io ho impresso all’Assessorato. Ma è del vostro progetto per il quartiere Aurora che desidero compiacermi particolarmente, perché puntuale e innovativo e ho, quindi, il piacere di informarvi che proporrò al Sindaco e alla Giunta municipale che sia proprio il quartiere Aurora ad essere ufficialmente “adottato” dall’Amministrazione comunale di Torino per l’attivazione di uno specifico e privilegiato percorso di rigenerazione urbana -con ricorso anche ai fondi europei-, nel solco tracciato dalle vostre idee”.
Ha concluso la parte di confronto tematico della serata il Presidente nazionale di ASPESI -Unione Immobiliare, Federico Filippo Oriana, che ha esordito associandosi ai ringraziamenti formulati dal Collega Crespi a tutti i protagonisti della straordinaria storia di ASPESI Torino e ricordando nel ringraziamento, in particolare, l’elevato tasso di partecipazione -attiva e calorosa- dei soci torinesi, vecchi e nuovi, alle commissioni e gruppi di lavoro e agli eventi nazionali a Milano, il notevole contributo fornito ai suoi lavori e attività dall’associazione edilizia ANIEM-API Piemonte aderente ad ASPESI, la presenza alla serata di una qualificata rappresentanza di soci cuneesi che sostiene la prospettiva di una trasformazione di ASPESI Torino in ASPESI Piemonte, lo straordinario ed effettivamente insostituibile supporto assicurato in questi 10 anni alla vita di ASPESI Torino dalla Sig.ra Sferlazza -anche per questo promossa nel 2022 Consigliere Delegato ASPESI Nord Italia- e, last but not least, il ruolo e il contributo offerto dal nuovo Presidente territoriale di Torino Marco Crespi che ha portato, insieme alla sua professionalità di vero e moderno immobiliarista (esperto di entrambi i mercati di Torino e Milano), anche un tocco di novità e di entusiasmo legati alla sua giovane età. “La entusiasmante vicenda ormai decennale di ASPESI Torino -ha concluso il suo intervento Federico Oriana- ha avuto anche la positiva valenza di fornirci il know-how per saper agire nei territori. La nostra prima sezione territoriale fuori Milano è stata il modello per avviare le nostre successive positive esperienze di Roma, Cuneo e ora Triveneto.”
In conclusione della serata e prima degli auguri natalizi a tutti i presenti con relativi familiari e collaboratori, il Presidente dell’Associazione, Avv. Oriana, ringraziando l’Assessore Mazzoleni per la sua odierna presenza in ASPESI Torino (la terza nell’anno), il suo operato e le sue parole, ha voluto condividere con lui  una considerazione finale sul ruolo di ASPESI per la rigenerazione urbana delle grandi metropoli italiane, in particolare quelle in cui l’associazione immobiliare è già direttamente presente e attiva come Torino, Roma e Milano: “Il motivo essenziale per il quale una concreta interlocuzione sui temi con l’ ASPESI è recepita -anzi sollecitata- dalle amministrazioni pubbliche, in particolare comunali ma anche regionali, universitarie e socio-culturali, è la nostra mission di valorizzazione degli immobili e quindi del territorio, non la costruzione di nuovi edifici purchè sia. Questo nostro DNA di recuperatori e valorizzatori immobiliari e quindi urbanistici -ha proseguito Oriana- rende la nostra core membership associativa un tipo di costruttore molto particolare, sensibile all’estetica e all’ambiente e convinto che la costruzione di nuovi edifici brutti e poco performanti danneggi i nostri interessi, immediati e anche strategici in quanto operatori del settore immobiliare-costruzioni”. “E tutto questo -ha concluso il Presidente- ci mette in naturale sintonia a Torino, come a Milano, Roma e -speriamo dal 2023- anche nelle metropoli trivenete con i Sindaci e gli Assessori all’Urbanistica che vogliono valorizzare esteticamente, ambientalmente e urbanisticamente le loro città”.
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