23 Dicembre 2025

PGT Milano - Suggerimenti e proposte ASPESI ai sensi dell’articolo 13, comma 2, della L.R. 12/2005

Suggerimenti e proposte per la redazione della parziale variante normativa delle Norme di Attuazione del Piano delle Regole e del Piano dei Servizi del vigente Piano di Governo del Territorio

Facendo seguito alla  Delibera di Giunta Comunale (DGC) n. 1358 del 6 novembre 2025, con cui il Comune di Milano ha approvato gli indirizzi per l’avvio della variante parziale al Piano di Governo del Territorio (PGT), grazie alla preziosa collaborazione degli esperti dello Studio Legale Belvedere & Partners ASPESI ha trasmesso all’Ufficio Pianificazione Territoriale dell’Amministrazione comunale il documento di suggerimenti e proposte per la redazione della parziale variante normativa delle Norme di Attuazione del Piano delle Regole e del Piano dei Servizi del vigente Piano di Governo del Territorio
Precisando in premessa che i recenti provvedimenti emanati dal Comune e volti a fornire regole di condotta immediatamente operative  non sono risultati idonei a tratteggiare una rotta sicura sulla quale il settore immobiliare milanese potesse fare affidamento per operare con serenità e continuare ad essere promotore di sviluppo economico e sociale e che, al contrario, “gli sviluppatori immobiliari si sono trovati alle prese con atti comunali che hanno più volte modificato le regole in corso d’opera, che hanno richiesto ulteriori atti applicativi per chiarirne la portata, che hanno aumentato esponenzialmente e al di fuori di qualsiasi logica di proporzionalità gli adempimenti amministrativi, le tempistiche e gli oneri economici connessi alla realizzazione degli interventi” si evidenzia che
Tali atti, anche nelle loro premesse, sembrano maggiormente focalizzati ad arginare la portata delle inchieste penali in corso più che a costituire un riferimento per i cittadini e per gli operatori del settore edilizio.
Le conseguenze sono note: gli interventi di sviluppo immobiliare sono sostanzialmente fermi, stretti tra incertezza normativa, costi esorbitanti e uffici comunali che non riescono a fare fronte al carico di lavoro derivante dall’inasprimento delle procedure.
Tutto ciò, oltre ad avere ricadute a livello occupazionale e di mancati investimenti nel settore, comporta anche una continua crescita dei prezzi di vendita e dei canoni di locazione, sintomo di una domanda di alloggi che, in carenza di prodotto immobiliare nuovo o radicalmente ristrutturato, si scarica sul prodotto abitativo usato e risalente (e quindi molto lontano dagli eccellenti livelli di risparmio energetico e confort abitativo degli stabili moderni). 
Il settore dello sviluppo immobiliare, che l’Associazione rappresenta e tutela, all’Amministrazione altro non chiede se non regole proporzionate e ragionevoli, disposizioni chiare e certe, strumenti che promuovano e agevolino (e non si limitino ad imporre) la realizzazione di interventi di pubblico interesse da parte dei privati.
L’Associazione auspica che la Variante tenga in debita considerazione le aspettative degli sviluppatori immobiliari e intuisca e promuova l’apporto che questi possono dare nella rigenerazione e nello sviluppo della città”.
Il documento completo, con le proposte specifiche sulle singole tematiche e le direttrici generali che ASPESI invita a seguire per la stesura della Variante è disponibile nell’area riservata del portale ASPESI.