27 Maggio 2026

Rigenerare per innovare: Il Presidente Oriana apre il dibattito sul futuro dei territori

“La rigenerazione del territorio (il vero petrolio italiano) è l’unica possibilità reale di nuovo sviluppo strategico del Paese"

Nella sede milanese di Park Associati, studio interdisciplinare di architettura e ricerca da sempre impegnato nelle trasformazioni dell’ambiente urbano e costruito, si è tenuto ieri l’evento organizzato dal Circolo delle Imprese “Rigenerare per innovare: dalla valorizzazione di tradizione e territorio la leva per lo sviluppo” in cui i protagonisti della rigenerazione urbana e del business territoriale hanno dibattuto sul ruolo della rigenerazione territoriale come vantaggio competitivo distintivo in un mercato globale sempre più standardizzato.
 
Il confronto è stato introdotto dal Presidente Nazionale ASPESI Federico Filippo Oriana, sottolineando che la prospettiva del recupero territoriale con sostituzione edilizia per la rigenerazione urbana non è più un optional (o tantomeno un vezzo culturale), ma una precisa necessità oggettiva sia per gli operatori del settore immobiliare-costruzioni rappresentato da ASPESI ai quali non è più permesso (giustamente) di costruire consumando suolo, sia soprattutto per lo sviluppo socio-economico che non ha in Italia altra prospettiva reale se non quella della rigenerazione urbana e territoriale. “La rigenerazione del territorio (il vero petrolio italiano) -ha evidenziato Oriana- è l’unica possibilità reale di nuovo sviluppo strategico per un Paese dimensionalmente piccolo e tutto prezioso come l’Italia ed è una prospettiva win-win perché non danneggia nulla e nessuno, ma al contrario premia economia, ambiente, facilità e qualità abitativa, lavoro, qualità della vita e attività culturale”.    
 
Sono stati, poi, approfonditi tre temi chiave:
 
  • Sostenibilità concreta: l’importanza di progettare e produrre nel rispetto delle risorse locali, promuovendo uno sviluppo responsabile e duraturo;
  • Attrazione dei talenti: il valore dei luoghi capaci di raccontare un’identità autentica, in grado di attrarre nuove generazioni attente sia all’innovazione sia all’impatto sociale;
  • Valore del brand: il legame con il territorio e il know-how locale come elementi distintivi di qualità, credibilità e competitività.
 
Il dibattito, moderato da Alberto Manzo, direttore del quotidiano online L’Informatore, ha coinvolto professionisti e imprenditori che hanno fatto dell’incontro tra identità e innovazione un elemento centrale del proprio percorso:
  • Michele Rossi, Founding Partner di Park Associati, ha condiviso una visione legata alla trasformazione architettonica e urbana;
  • Antonio Civita, CEO di Panino Giusto Srl, ha raccontato l’evoluzione della tradizione gastronomica in un brand contemporaneo;
  • Giuseppe Crupi, CEO di Abitare Co., ha approfondito i nuovi modelli dell’abitare e dello sviluppo immobiliare;
  • Lino Dal Ben, Responsabile Sviluppo Progetti Speciali di Farms Srl, ha portato il proprio contributo sul tema dell’innovazione applicata alla filiera e al territorio.