03 Luglio 2024

Riqualificazione energetica e sismica degli alberghi, aperto il Bando FRI-Tur

 

Dal 1° luglio le domande per accedere ai fondi PNRR per la valorizzazione sostenibile e digitale delle strutture ricettive (fonte Edilportale)

Riqualificazione energetica e sismica degli alberghi, aperto il Bando FRI-Tur

Dal 1° luglio le domande per accedere ai fondi PNRR per la valorizzazione sostenibile e digitale delle strutture ricettive (fonte Edilportale)

 
A partire dalle 12.00 del 1° luglio 2024 e fino alla stessa ora del 31 luglio 2024, le imprese alberghiere e del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale possono richiedere FRI-Tur, l’incentivo che punta a migliorare i servizi di ospitalità delle strutture ricettive e a favorire gli investimenti nel settore fieristico, in un’ottica di digitalizzazione e sostenibilità ambientale.
 
Il Bando FRI-Tur 2024, promosso dal Ministero del Turismo con l’Avviso pubblico del 7 maggio 2024 e gestito da Invitalia, è rivolto ad alberghi, agriturismi, strutture ricettive all’aria aperta, imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale, stabilimenti balneari, complessi termali, porti turistici, parchi tematici, inclusi quelli acquatici e faunistici.
 

Bando FRI-Tur 2024 riqualificazione alberghi, cosa prevede

Il Bando FRI-Tur 2024 prevede due forme di incentivo:

  1. contributo diretto alla spesa: concesso sulla base degli importi ammissibili delle spese, tenuto conto delle percentuali massime sulla base della dimensione dell’impresa e della localizzazione dell’investimento, coerentemente con i target di attuazione previsti dal PNRR. Percentuale massima: 35% dei costi e delle spese ammissibili.

  2. finanziamento agevolato: concesso da Cassa Depositi e Prestiti ad un tasso nominale annuo pari allo 0,5%, con una durata compresa tra 4 e 15 anni, comprensiva di un periodo di preammortamento della durata massima di 3 anni, a partire dalla data di sottoscrizione del contratto di finanziamento.
    Il Bando FRI-Tur 2024 ha una dotazione è di 180 milioni di euro destinati al contributo diretto alla spesa e 600 milioni per il finanziamento agevolato concesso da Cassa Depositi e Prestiti. Il Bando FRI-Tur 2024 ha una dotazione è di 180 milioni di euro destinati al contributo diretto alla spesa e 600 milioni di euro per il finanziamento agevolato concesso da Cassa Depositi e Prestiti. FRI-Tur finanzia investimenti compresi tra 500.000 euro e 10 milioni di euro, con un focus su interventi di riqualificazione energetica e antisismica, eliminazione delle barriere architettoniche e altri ambiti in grado di rafforzare la competitività delle imprese e di facilitare il raggiungimento di nuovi standard di qualità riconosciuti a livello internazionale.
 
Bando FRI-Tur 2024 riqualificazione alberghi, come partecipare

Gli incentivi possono essere richiesti per interventi di:
- riqualificazione energetica;
- riqualificazione antisismica;
- eliminazione delle barriere architettoniche;
- manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, installazione di manufatti leggeri;
- realizzazione di piscine termali (solo per gli stabilimenti termali);
- digitalizzazione;
- acquisto o rinnovo di arredi;
- spese per prestazioni professionali.
 
FRI-Tur è finanziato dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), Misura M1C3 investimento 4.2.5., prevede una riserva del 50% delle risorse per gli investimenti green e una riserva del 40% per le imprese con sede in una delle regioni del Mezzogiorno: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
La domanda può essere presentata dalle ore 12:00 del 1° luglio 2024 alle ore 12:00 del 31 luglio 2024 attraverso il sito di Invitalia. Le domande saranno esaminate in ordine cronologico di presentazione. 
I progetti devono essere conformi alla normativa ambientale nazionale ed europea, alla Comunicazione della Commissione UE (2021/C 58/01) e agli orientamenti tecnici sull’applicazione del principio DNSH, a norma dell’art. 17 del Regolamento UE 2020/852 e devono essere realizzati entro il 31 dicembre 2025.