10 Novembre 2025

Comune di Milano: revoca del procedimento di variante generale al PGT del 2023 e contestuale avvio di un nuovo iter per la variante parziale

Comune di Milano

Lo Studio Legale Belvedere & Partners segnala che con deliberazione n. 1358, del 6 novembre 2025, la Giunta comunale ha approvato le linee di indirizzo per l’avvio del procedimento di parziale variante al Piano del Governo del Territorio di Milano, in particolare, al Piano delle Regole (PdR) e al Piano dei Servizi (PdS).
 
La Variante si propone, tra l’altro, di intervenire su diversi ambiti di rilievo in materia di governo del territorio, prevedendo:
  • il riordino delle disposizioni relative alle modalità attuative degli interventi edilizi, sulla scorta di quanto previsto con la delibera di Giunta comunale n. 552/2025 e con la successiva determina dirigenziale n. 4192/2025;
  • la ridefinizione delle competenze della Commissione per il Paesaggio, intervenendo anche in ordine all’efficacia dei pareri resi dalla stessa, in conformità alle previsioni del Codice dei Beni Culturali;
  • di intervenire sulla nozione e sulla disciplina relativa ai “cortili”;
  • precisazioni circa le modalità di trasferimento dei diritti edificatori attraverso lo strumento della perequazione, anche negli ambiti soggetti a pianificazione attuativa;
  • limiti in merito alla possibilità di procedere a cambi di destinazione d’uso per autorimesse;
  • la possibilità di realizzare interventi in applicazione della disciplina delle Piazze e dei Nodi di interscambio unicamente previa approvazione di piano attuativo;
  • la definizione dei presupposti e delle tipologie di housing sociale che rientrano nell’Edilizia Residenziale Sociale (ERS);
  • la possibilità per i soli procedimenti di pianificazione attuativa di ammettere eventuali discostamenti dalle indicazioni morfologiche, previa presentazione di una relazione di confronto tra il contesto in cui si colloca l’intervento e il relativo progetto;
  • di adeguare la disciplina delle attività commerciali alle disposizioni sopravvenute;
  • di ammettere la realizzazione di ERS sopra indice solo qualora vi sia conformità con le indicazioni morfologiche, salva diversa valutazione da condurre nell’ambito di procedimenti di pianificazione attuativa;
  • di adeguare la disciplina relativa alla dotazione di servizi;
  • di intervenire anche sui procedimenti di dismissione, rilocalizzazione e/o rifunzionalizzazione dei servizi pubblici o di interesse pubblico esistenti negli immobili di proprietà pubblica e privata.
 
L’Amministrazione ha, poi, fornito alcune indicazioni agli Uffici competenti per l’applicazione degli articoli 19, commi 4 e 5, 21, comma 8 e 23, comma 4 del PdR nelle more dell’iter procedimentale di approvazione della Variante.
 
In particolare:
  • le disposizioni che prevedono la possibilità di discostamento dalle norme morfologiche dovranno costituire oggetto di stretta interpretazione e applicazione; conseguentemente, le relative richieste di discostamento dovranno essere puntualmente motivate da parte degli Uffici e degli Organi coinvolti, ivi compresa la Commissione del Paesaggio;
  • i discostamenti dalle norme morfologiche potranno essere consentiti, per gli interventi che rientrano nell’articolo 41 quinquies della Legge n. 1150/42, solo con le modalità di intervento indicate nella delibera di Giunta comunale n. 552/2025 e nella successiva Determina dirigenziale n. 4192/2025 e, dunque, nell’ambito di procedimenti di pianificazione attuativa.

Al di fuori di tali casi, fino all’approvazione della Variante, l’ammissibilità della richiesta di discostamento sarà condizionata al rispetto dell’altezza massima degli edifici esistenti e dovrà essere previamente verificata dall’Amministrazione.

Qualora il Comune rilevi all’interno dell’istruttoria una incoerenza nella motivazione della richiesta di discostamento e nel suo inquadramento nel contesto urbano, in quanto peggiorativo dello stesso, potrà procedere a formale diniego, anche senza previo parere della Commissione del Paesaggio.
Contestualmente, l’Amministrazione ha disposto la revoca del procedimento di variante generale al PGT, avviato il 13 aprile 2023, con la deliberazione di Giunta comunale n. 496.
 
Al seguente link è possibile prendere visione della delibera di Giunta n. 1358/2025.