23 Novembre 2025

Regione Lombardia: approvato il progetto di legge in materia di insediamento di data center

Regione Lombardia

Regione Lombardia: approvato il progetto di legge in materia di insediamento di data center
 
Lo Studio legale Belvedere & Partners segnala che con deliberazione di Giunta del 17 novembre 2025 (n. XII/5312), la Regione Lombardia ha approvato la proposta di progetto di legge avente ad oggetto “Disposizioni in materia di insediamento di centri dati”.
 
Il progetto di legge prevede la priorità, ai fini dell’insediamento dei data center:
  • per le aree dismesse, contaminate, degradate, inutilizzate o sottoutilizzate, da individuare ad opera dei Comuni entro 180 giorni dalla data di entrata in vigore della legge;
  • per l’uso di energia da fonti rinnovabili e per il riutilizzo dell’energia termica da raffreddamento delle infrastrutture in processi di teleriscaldamento o a favore di comunità energetiche rinnovabili;
  • per l’adozione di soluzioni per il raffreddamento delle infrastrutture digitali che escludano l’uso di acqua prelevata da pubblico acquedotto e che utilizzino tecniche alternative a ridotto impatto ambientale.
Il progetto di legge prevede inoltre che la Regione sia competente al rilascio dell’autorizzazione integrata ambientale, ove la stessa si renda necessaria.
 
In relazione ai profili urbanistici, si prevede che, con riferimento alle previsioni insediative con potenza richiesta di connessione superiore a: 
  • 5 MW, i data center possano essere realizzati solo nelle aree a destinazione produttiva (in analogia con quanto previsto nella “Strategia per l’attrazione in Italia degli investimenti industriali esteri in Data Center” del Ministero delle Imprese e del Made in Italy di luglio 2025), mentre al di sotto di tale soglia gli stessi siano compatibili anche con la destinazione terziaria e direzionale;
  • 10 MW, si debba ricorrere a forme di co-pianificazione attuativa con la Provincia o la Città Metropolitana;
  • 50 MW, si debba ricorrere a forme di co-pianificazione attuativa con la Regione.
In ogni caso, ai fini del calcolo del contributo di costruzione e della definizione delle dotazioni a servizi da reperire, si prevede di ricomprendere i data center tra gli insediamenti di carattere produttivo, con un incremento del contributo di costruzione pari al 50% in caso di consumo di suolo agricolo nello stato di fatto.
 La proposta verrà ora trasmessa al Consiglio regionale per l’esame e l’eventuale approvazione.
 Cliccare per prendere visione della proposta di legge e della “Strategia per l’attrazione in Italia degli investimenti industriali esteri in Data Center” del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT).