20 Marzo 2023

DNSH: il nuovo percorso formativo di ASACERT

Il pilastro centrale di Next Generation EU è il dispositivo RRF (Recovery and Resilience Facility) Fondo che offre un sostegno finanziario su larga scala per riforme e investimenti intrapresi dagli Stati membri per rendere le economie dell’UE più sostenibili, resilienti e meglio preparate per le sfide poste dalle transizioni verde e digitale. L’accesso ai finanziamenti del RRF è condizionato al fatto che i Piani Nazionali di Ripresa e Resilienza (PNRR) includano misure che concorrano concretamente alla transizione ecologica per il 37% delle risorse e che, in nessun caso, violino il principio del Do No Significant Harm (DNSH), ossia non devono arrecare un danno significativo all’ambiente (Regolamento UE 2021/241). Il principio DNSH si basa su quanto specificato nei sei principi della “Tassonomia per la finanza sostenibile”, adottata appunto per promuovere gli investimenti del settore privato in progetti sostenibili, oltre che contribuire a realizzare gli obiettivi del Green Deal.

I sei criteri della Tassonomia:

1.Mitigazione dei cambiamenti climatici
2.Adattamento ai cambiamenti climatici
3.Uso sostenibile e protezione delle risorse idriche e marine
4.Transizione verso l’economia circolare, con riferimento anche a riduzione e riciclo dei rifiuti
5.Prevenzione e riduzione dell’inquinamento dell’aria, dell’acqua o del suolo
6.Protezione e ripristino della biodiversità e della salute degli eco-sistemi

 

Per accedere ai fondi previsti dal PNRR è necessario presentare un progetto che sia conforme regolamento UE 2020/852, per questo si rivela necessario conoscerlo ed interpretarlo nel modo corretto. In questo senso investire sulle competenze in ambito DNSH delle proprie risorse umane equivale a iniziare un percorso determinante ai fini del successo dell’impresa stessa. ASACERT fornisce le conoscenze per applicare correttamente tutti i punti del Regolamento UE 2020/852, grazie ad un percorso formativo rivolto ad operatori del mondo delle imprese di qualsiasi dimensione e a coloro che operano nella Pubblica Amministrazione. Non ci si può sottrarre alla sfida del conciliare crescita e sostenibilità. “C’è un gran bisogno di fare, di essere concreti. In linea di principio, tutti sono convinti dell’idea di cambiare lo stato delle cose, ma la differenza sta nella capacità di saper promuovere e realizzare la visione del futuro che si auspica per la comunità. Ogni nostra azione deve concorrere al benessere dell’uomo e alla tutela dell’unico pianeta che abbiamo a disposizione, anche attraverso strategie basate su tassonomia, rating e certificazione di obiettivi e risultati. Dobbiamo riuscire a progettare e costruire un futuro diverso, migliore di quanto non siamo riusciti a costruire fino ad oggi”. Fabrizio Capaccioli, AD di ASACERT e vicepresidente del Green Building Council Italia.

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