25 Febbraio 2026

Doppio oro per il Villaggio Olimpico di Milano: dopo la consegna in tempi record, il riconoscimento degli atleti

Ospitati oltre 1.000 atleti da 42 delegazioni internazionali, vincitori di 99 medaglie olimpiche Migliaia di menzioni sui social con commenti entusiastici sulla struttura Prossima sfida saranno i Giochi Paralimpici, che testeranno l’accessibilità del Villaggio

Il Villaggio Olimpico di Milano sviluppato da COIMA ha raggiunto il suo secondo traguardo: dopo il completamento nei tempi previsti di un’infrastruttura strategica per i Giochi, il Villaggio ha raccolto il caloroso apprezzamento degli atleti olimpici, che dopo aver fatto conoscere la struttura a tutto il mondo con migliaia di post social lasciano il posto alle delegazioni paralimpiche, affermandosi come modello internazionale di ospitalità, qualità progettuale e sostenibilità.
Mentre l’Italia ottiene dai suoi atleti i migliori risultati di sempre al termine dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026, anche sul fronte dell’accoglienza il Paese registra un risultato d’eccellenza, confermando la capacità di competere ai massimi livelli oltre che nello sport, anche nell’organizzazione e nell’infrastrutturazione dell’evento.
Nel corso delle settimane olimpiche, gli spazi del Villaggio si sono configurati come un punto di incontro multiculturale, accogliendo oltre 1.000 atleti di 42 delegazioni internazionali, vincitori di 99 medaglie olimpiche. Attraverso i social media, molti hanno condiviso feedback positivi sulla qualità della permanenza: dal comfort delle camere e dei letti alla funzionalità dei servizi, dall’organizzazione degli spazi comuni dedicati alla socialità e al riposo, fino alla cura degli arredi e dei dettagli progettuali. L’armonia di questi elementi, che ha contribuito a creare un ambiente funzionale a una preparazione sportiva di alto livello, ha consolidato l’immagine di una Milano moderna, efficiente e capace di offrire standard in linea con le aspettative della comunità olimpica internazionale.
Questo risultato si affianca simbolicamente alla prima medaglia conseguita dal progetto: il pieno rispetto del cronoprogramma definito con la Fondazione Milano Cortina 2026, che ha consentito alla città di accogliere la comunità internazionale. Per la realizzazione del Villaggio, avvenuta in soli 30 mesi, COIMA ha coinvolto una filiera produttiva interamente italiana, selezionando le imprese tramite un rigoroso processo di valutazione delle performance di sostenibilità. Dalla costruzione affidata al raggruppamento composto da Impresa CEV S.p.A., Grassi e Crespi S.r.l. e Milani S.p.A., alla rete dei fornitori di componenti e materiali, l’innovazione introdotta nei processi e le tecniche avanzate di prefabbricazione e serializzazione di scale e bagni hanno permesso di ottimizzare tempi e modalità realizzative.
Al termine dei Giochi, il Villaggio entrerà in una nuova fase: in un tempo record di soli quattro mesi gli spazi saranno trasformati per diventare residenze universitarie, pronte ad accogliere i nuovi arrivati già dall’anno accademico 2026/2027. A fronte di una domanda abitativa per studenti che a Milano è in costante crescita e risulta coperta solo per un terzo1, la nuova struttura supporterà in modo concreto la sostenibilità del sistema universitario della città, coprendo il 6% del fabbisogno complessivo grazie a 1.700 posti letto e a tariffe convenzionate, comprensive di tutti i servizi, inferiori del 25% rispetto al mercato. Realizzato grazie a un solido partenariato pubblico-privato e alla sinergia tra partner tutti italiani, l’intervento si configura come un modello di sviluppo territoriale d’eccellenza. La collaborazione positiva lungo l’intera filiera, dalla progettazione allo sviluppo fino alla costruzione, ha dimostrato come la visione d’eccellenza, le competenze industriali e la capacità finanziaria del Paese possano convergere nella realizzazione di un’infrastruttura capace di generare valore stabile nel tempo e di rispondere ad esigenze strutturali di natura e nazionale.
La realizzazione del Villaggio Olimpico è stata resa possibile da un’estesa collaborazione tra investitori e istituzioni: Intesa Sanpaolo, in qualità di investitore e finanziatore insieme a Crédit Agricole e all’Istituto per il Credito Sportivo attraverso un Green Loan di circa 110 milioni di euro, e CDP, che tramite CDP Real Asset SGR e il Fondo Nazionale Abitare Sociale ha consentito l’ampliamento dei posti a tariffa agevolata da 150 a 450 unità. A questi si aggiunge il Fondo Impact, il più grande fondo discrezionale italiano dedicato alla rigenerazione urbana, sostenuto dai principali enti di previdenza del Paese, tra cui Cassa Forense, ENPAM, Inarcassa, Cassa dei Dottori Commercialisti, Intesa Sanpaolo, Compagnia di San Paolo, Fondazione Padova e Rovigo, Fondo Pensione Monte dei Paschi di Siena e Fideuram Vita. L’intervento è stato inoltre sostenuto da un ampio fronte istituzionale che comprende Regione Lombardia, Comune di Milano, Fondazione Milano Cortina 2026, CONI, Ministero dell’Economia e delle Finanze, Ministero dello Sport, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Ministero dell’Università e della Ricerca e Gruppo FS Italiane. Completano la partnership Covivio e Prada Holding, che insieme a COIMA coinvestono nella riqualificazione dell’ex Scalo di Porta Romana, di cui il Villaggio è il primo tassello.
Luca Mangia, Direttore Generale di COIMA REM, ha dichiarato: “Il successo del Villaggio Olimpico rappresenta un risultato di un grande lavoro di squadra per tutto il Paese. Aver consegnato l’opera nei tempi previsti e ricevere l’apprezzamento unanime degli atleti e delle istituzioni è per noi una duplice conferma, della qualità del progetto e della capacità del sistema italiano di competere ai massimi livelli internazionali. Ora ci prepariamo con la stessa determinazione ad accogliere le delegazioni paralimpiche e a completare la trasformazione del Villaggio in residenza universitaria, contribuendo in modo concreto a rispondere a un’esigenza strutturale della città di Milano”.