18 Febbraio 2026

Renovalo: la rinascita di Palazzo Rosso a Carrara

Palazzo Rosso sta rinascendo come simbolo della città di Carrara.
Una biblioteca all’avanguardia con spazi insonorizzati, solai trasformati in moderni ed effcienti  ballatoi, 150 posti lettura con 8 sale, tra cui sale conferenze e tutto mantenendo e conservando l’antica e preziosa struttura di palazzo Rosso. Il palazzo settecentesco, un vero e proprio gioiello nel cuore del centro storico, tornerà a nuova vita, diventando centro nevralgico culturale della città e sede di iniziative di inclusione sociale. I tempi? Lo dichiara la sindaca Serena Arrighi in conferenza stampa: “I lavori di restauro conservativo termineranno presumibilmente a ottobre mentre entro il primo trimestre del 2027 dovrebbero completarsi i lavori di allestimento. Salvo intoppi, considerato che, come sottolinea l’architetto Stefano Calabretta a capo del team di progettisti, si tratta di operazioni estremamente delicate che avvengono in continuo dialogo con la Sovrintendenza”. Solo l’altra mattina per esempio racconta l’architetto, è stato trovato un camino che gli ingegneri strutturisti volevano buttare giù ma per cui, discutendo, è stata poi trovata la soluzione tesa a conservarlo. Un’opera delicatissima con il recupero dei colori originali della sala più bella e straordinaria la sala della Minerva: tra l’azzurro e il verde. Sono state trovate addirittura anche tre pavimentazioni. Solai realizzati in epoche diverse e successive ma che impoverivano la maestosità della stanza, sono stati in parte abbattuti e in parte tramutati in bellissimi e funzionali ballatoi. Insomma con questo lavoro complesso e gentile palazzo Rosso si prepara a riaprire le proprie porte diventando la casa della cultura carrarese. Nei quattro piani dell’edificio troveranno spazio i locali della biblioteca civica ‘Lodovici’, che tornerà così nella sua vecchia casa, ma con una veste tutta nuova. La biblioteca occuperà l’intero palazzo diventando un luogo di cultura a 360 gradi. Non solo prestito, consultazione e spazi per lo studio, dunque, ma ci saranno anche due grandi sale conferenze, un’emeroteca, aree dedicate a bambini e ragazzi e poi ancora gli archivi storici tra cui quello della Ferrovia Marmifera, spazi pensati per la didattica, un locale bar e tanto altro ancora. Guarda il video