26 Novembre 2025

Catania è la città con più case in vendita da ristrutturare (27%)

E’ Catania la città italiana con la quota più alta di case in vendita da ristrutturare. Un dato che si allinea a una tendenza che interessa la maggior parte dei capoluoghi del sud dove quasi un’abitazione su tre necessita di interventi manutentivi. Situazione diversa nel nord-est del Paese dove alcune città stanno vivendo un vero boom di nuove costruzioni. È la fotografia che emerge dall’analisi di Immobiliare.it Insights, che conferma una polarizzazione crescente tra un’Italia immobiliare “vecchia” e una che accelera sul nuovo, con ricadute dirette sul mercato, sugli investimenti e sulle prospettive di rigenerazione urbana.
Lo studio ha tracciato una linea di demarcazione nette tra alcuni territori. Se Catania guida la classifica delle grandi città con la percentuale più elevata di immobili da ristrutturare, pari al 27%, Verona, all’opposto, con il 18% rappresenta il mercato con l’offerta più significativa di nuove costruzioni.
Il divario territoriale è evidente anche nelle posizioni successive. Nel sud del Paese, Napoli e Palermo seguono rispettivamente con il 23% e il 22% di abitazioni che necessitano di lavori. Genova si colloca appena fuori dal podio con il 19%, davanti a Bari (18%) e Roma (16%). Milano e Torino mostrano quote più contenute, entrambe all’11%, in linea con Venezia e Verona, ferme intorno al 10%. Bologna e Firenze sono le uniche grandi città a scendere sotto la soglia del 10%.
La geografia del nuovo racconta invece uno scenario completamente diverso. Verona, secondo Immobiliare.it, è il mercato più dinamico sul fronte delle nuove costruzioni (18%), seguita da Bologna (17%) e Milano (14%). Bari e Venezia si attestano entrambe al 12%, mentre tutte le altre grandi città scendono sotto il 10%, fino ad arrivare nuovamente a Catania, ferma al 2% e quindi fortemente sbilanciata su un patrimonio edilizio datato.
“I nostri dati evidenziano come una quota rilevante dell’offerta immobiliare italiana richieda interventi manutentivi”, osserva Paolo Giabardo, direttore generale di Immobiliare.it. “Sebbene si notino dinamiche diverse nei singoli mercati, anche a causa di differenze radicate nella storia edilizia dei nostri territori, la riqualificazione e la modernizzazione del patrimonio già esistente rappresenteranno certamente un tema centrale per il settore nei prossimi anni”.
Uno squilibrio analogo emerge anche osservando i capoluoghi di provincia. Ragusa condivide con Catania il primato per l’incidenza più elevata di immobili da ristrutturare (27%), mentre la Sicilia domina la top ten con Trapani (26%), Messina (25%) e Agrigento (23%). Valori comparabili si riscontrano anche a Reggio Calabria (26%) e Caserta (25%), mentre Andria e Belluno chiudono la classifica con il 23%.
Sul fronte opposto, Veneto e Trentino-Alto Adige spingono l’acceleratore sulle nuove costruzioni. Treviso è il capoluogo con la quota più alta di case nuove sul mercato (37%), seguita da Trento (34%) e Pordenone (32%). Completano la classifica Padova (22%), Vicenza (20%), Bolzano (26%), oltre ai capoluoghi lombardi Monza (24%) e Lecco (22%) e alle emiliane Cesena (29%) e Rimini (20%).