06 Maggio 2026

L’Euribor spinge al rialzo le rate dei mutui

Nonostante la Banca Centrale Europea non sia intervenuta sui tassi nell’ultima riunione di aprile 2026, le rate dei mutui a tasso variabile hanno ripreso a salire a causa delle tensioni internazionali che influenzano l’Euribor. Secondo le stime di Facile.it, la rata di un mutuo standard da 126.000 euro in 25 anni è aumentata di circa 5 euro ad aprile e subirà un incremento analogo nel mese di maggio.
L’Euribor, indice di riferimento per i finanziamenti variabili, è passato dal 2% di febbraio al 2,15% attuale. “L’incremento dell’Euribor si è trasmesso su alcuni mutui già nelle rate di aprile e potrebbe avere effetti anche su quelle di maggio – spiegano gli esperti di Facile.it, aggiungendo che la crescita dell’indice – potrebbe essere il segnale che nei prossimi mesi la BCE interverrà sugli indici”.
Le previsioni basate sui Futures indicano probabili interventi dell’Eurotower a partire da giugno 2026. Le simulazioni mostrano che la rata mensile di un mutuo standard potrebbe passare dagli attuali 621 euro a 642 euro all’inizio del secondo semestre, per arrivare a circa 668 euro entro dicembre 2026. L’esborso complessivo per i mutuatari aumenterebbe di circa 47 euro rispetto ai valori odierni.
Il comparto dei tassi fissi rimane stabile grazie alla strategia delle banche, che applicano spread contenuti. “Ci aspettiamo che per il 2026 la competizione delle banche si concentrerà sul tasso fisso e questo ci fa pensare che le condizioni offerte alla clientela resteranno stabili”, dichiarano da Facile.it, precisando però che l’andamento dell’inflazione resterà determinante per la tenuta dell’IRS.
I dati dell’Osservatorio Facile.it – Mutui.it relativi al primo trimestre 2026 evidenziano un aumento dell’importo medio richiesto, salito del 2,5% a 139.564 euro. L’età media dei richiedenti è scesa a 40 anni (37 per la prima casa), mentre il peso delle surroghe è crollato dal 31% al 20% in un anno. Sebbene il tasso fisso resti la soluzione preferita, le richieste per il variabile o il misto sono salite all’8% del totale.
Al momento, le migliori offerte online per un finanziamento standard vedono il TAN variabile al 2,35% con una rata di 556 euro, mentre il TAN fisso parte dal 2,99% con una rata di 597 euro. Gli esperti consigliano di valutare la scelta con un consulente, poiché «non esiste in assoluto una scelta migliore tra tasso fisso e variabile ed attualmente entrambe le offerte sono competitive.