25 Ottobre 2023

Mutui ipotecari: pubblicati i dati OMI 2023

Online il report OMI sui mutui ipotecari 2023. Nel complesso sono stati registrati circa 443mila atti di ipoteca, per un totale di quasi 1 milione di unità immobiliari
È stato pubblicato sul sito dell’Agenzia delle Entrate il rapporto dell’Osservatorio del mercato immobiliare sui mutui ipotecari 2023.
Il report analizza il complesso dei finanziamenti concessi a fronte di una garanzia ipotecaria, fornendo i principali parametri utili per comprendere composizione e dinamica del capitale di debito “estratto” dagli immobili. 
Scendendo nel dettaglio, nel 2022 sono stati sottoscritti e registrati circa 443 mila atti di ipoteca, per un totale di 975.937 unità immobiliari ipotecate (-4,0% rispetto al 2021) e 101,6 miliardi di capitale di debito finanziato (+0,2% rispetto al 2021) a fronte della garanzia ipotecaria. In larga parte, il 68% delle unità immobiliari ipotecate, si tratta di atti su immobili residenziali e pertinenze, nei quali il capitale finanziato nel 2022, al netto di surroghe, ammonta a quasi 50 miliardi di euro, il 49% circa del totale.
La restante parte, 52 miliardi di euro, riguarda atti che iscrivono ipoteca, a garanzia del finanziamento, su immobili di altre tipologie diverse dal residenziale (Terziario commerciale, Produttivo, ecc.).

Il valore del capitale di debito

In riferimento al capitale di debito “estratto” dal patrimonio immobiliare nel 2022 si attesta a un valore prossimo a 102 miliardi di euro, pari al 5,3% del PIL italiano. Come spiega l’OMI, l’ammontare di questo capitale che finanzia con certezza il mercato immobiliare è pari a circa 48 miliardi di euro. Circa 36 miliardi di euro sono invece destinati a finanziare altre attività economiche: in questo caso il valore potenziale del patrimonio immobiliare si trasforma in un valore che rientra nel circuito economico attivo. Il residuo, circa 18 miliardi di euro, ha una destinazione mista. 

Mutui ipotecari: distribuzione geografica

Dalle analisi eseguite sui dati dei mutui per area geografica è emersa una concentrazione elevata al Nord sia in termini di immobili ipotecati, (60% del totale nazionale), sia in termini di capitale finanziato, (57% del totale). Si registra una flessione in tutte le aree del numero di immobili ipotecati, mentre aumenta il capitale di debito nel 2022 rispetto al 2021, al Nord (+11%) e al Sud (+5%) e diminuisce al Centro (-13%).
Il Nord e il Sud sono anche le aree geografiche dove è più elevata la crescita (rispettivamente +28% e +33% rispetto al 2021), del capitale di debito garantito con il valore degli immobili non reimmesso nel mercato immobiliare, ma destinato a finanziare altre attività economiche. Al Centro, di contro, il capitale con questa destinazione diminuisce del 25% circa.

I dati sulle grandi città

Nelle otto maggiori città italiane sono stati in totale 125 mila gli immobili ipotecati nel 2022, a cui corrispondono oltre 25 miliardi di euro. Si tratta di circa un quarto del capitale complessivo finanziato a livello nazionale, (+4,4% rispetto al 2021), ma con solo Milano, Bologna e Genova, tra le 8 città, a realizzare una variazione annua positiva.
Come rilevato dall'OMI anche negli anni scorsi e in linea con il dato nazionale, nelle grandi città il capitale finanziato con garanzie immobiliari torna per il 50% circa sul mercato immobiliare. A Palermo e a Napoli il capitale reimmesso sul mercato immobiliare raggiunge più dell’80% del totale. Di contro, a Milano quasi la metà del capitale di debito finanzia altre attività economiche
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